ARCHIVIO LA REPUBBLICA DAL 1984

Processo valvole 'La perizia Ŕ falsa'

«Il processo per le valvole cardiache Tri Technologies, sospettate di malfunzionamenti così gravi da provocare la morte di alcuni portatori, è stato viziato da una perizia irregolare». La procura di Torino ha chiesto così il rinvio a giudizio di Riccardo Zoia, specialista all' istituto di medicina legale di Milano. Il medico (che risponderà di falso in perizia e falso ideologico) presentò il suo documento al processo che si concluse, lo scorso 23 febbraio, con l' assoluzione dall' accusa di omicidio colposo di Michele Di Summa, cardiochirurgo dell' ospedale Molinette. Le perplessità dei pm Paolo Toso e Cesare Parodi nacquero dopo la scoperta che Zoia era consulente della compagnia di assicurazioni Generali proprietaria dell' Ina, che gestiva la pratica di risarcimento delle vittime per conto delle Molinette. Nel corso degli accertamenti, i pm hanno verificato che lo specialista lavorò alla perizia con tre colleghi, i quali ora affermano che le loro conclusioni furono travisate nell' elaborato finale. Per questo i magistrati hanno chiesto che i periti siano ascoltati nel corso del processo contro i costruttori brasiliani delle valvole e contro i certificatori del Tuv. In particolare, secondo l' accusa, il perito legale aveva concluso sostenendo che le valvole Tri non erano risultate pericolose se non per un ristretto numero di pazienti (4 o 5 casi). Invece un cardiologo e un ingegnere avevano stabilito che presentavano dei gravi difetti di fabbricazione, tanto che a patirne le conseguenze era stato un intero gruppo formato da una decina di persone. La procura ha trovato su internet alcune importanti informazioni che circolavano nell' ambiente medico internazionale: casi di rottura in Spagna, in Turchia e Argentina. I magistrati, inoltre, hanno svolto delle indagini sui rapporti fra Zoia e alcune persone dello staff difensivo del medico Di Summa. La procura aveva inoltre perquisito l' istituto di medicina legale milanese in cui lavorava Zoja, ma anche un consulente della difesa di Di Summa e un consulente del Tuv. - (s.mar.)